OrthoSenso: Il plantare sensomotorio Molinari per il recupero funzionale del piede
OrthoSenso è il plantare sensomotorio Molinari: un’ortesi plantare avanzata che integra il concetto biomeccanico con il concetto sensomotorio della terapia ortesica. Si tratta di una soluzione progettata per favorire il recupero funzionale del piede, in sinergia con altre tecniche e metodiche di rieducazione del movimento e della postura globale.
OrthoSenso non sostituisce la funzione terapeutica tradizionale del plantare ortopedico, ma ne amplia l’efficacia, integrando un approccio a forte valenza fisiatrica e neuromuscolare.
Progettazione del plantare sensomotorio OrthoSenso
La progettazione di OrthoSenso parte dalla forma tridimensionale del piede, rilevata in posizione neutrale dell’articolazione sottoastragalica.
Attraverso sistemi CAD avanzati, gli elementi propriocettivi vengono posizionati in modo personalizzato, definendone altezza e intensità in base alle esigenze cliniche del paziente. Gli stimoli agiscono per via riflessa, modulando il tono dei gruppi muscolari coinvolti e contribuendo al riequilibrio funzionale del piede e della postura.
Gli elementi attivi e passivi del plantare vengono riprogrammati periodicamente, in funzione dell’evoluzione del percorso terapeutico, e sono costantemente monitorati in stretta collaborazione con medico e fisioterapista.
Un aspetto fondamentale è che, grazie alla digitalizzazione precisa dell’impronta 3D, gli elementi sensoriali possono essere applicati esattamente nei punti di inserzione muscolo-tendinea, senza interferenze, garantendo una stimolazione afferente efficace e mirata.

I plantari Orthosenso Molinari possono essere realizzati:
- Con rilevamento dell’impronta plantare 3D attraverso i sistemi Molinari Amfit e Paracontour
- Tramite tecnica ad asporto partendo da un plantare OrthoSenso
- Tramite la personalizzazione del plantare grazie alla banca dati software OrthoSenso
Gli elementi sensomotori
Gli elementi sensomotori sono rilievi specifici che, attraverso una pressione controllata applicata nelle zone recettoriali del piede (tendini e muscoli), inducono risposte muscolari riflesse, fondamentali per la regolazione del tono muscolare.

PIN Mediale – Attivatore
- Posizione: sotto il Sustentaculum Tali, lungo i tendini dei muscoli mediali
- Azione: la pressione avvicina origine e inserzione del muscolo tibiale posteriore. I fusi neuromuscolari rilevano una diminuzione della tensione, favorendo un’attivazione anticipata e più intensa, in sinergia con il tibiale anteriore.
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Effetti:
- Stabilizzazione della catena muscolare laterale (peronei, abduttori, tratto ileotibiale)
- Stabilizzazione dell’anca
PIN Metatarsale – Inibitore
- Posizione: immediatamente dietro le teste metatarsali 2–4
- Azione: distende la fascia plantare, inducendo una pre-tensione di gastrocnemio, soleo e flessore lungo delle dita.Gli organi tendinei del Golgi inviano segnali efferenti di distensione alla muscolatura.
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Effetti:
- Riduzione del tono dei muscoli del polpaccio
- Contrasto alla retrazione ad artiglio delle dita
- Azione sul capo trasverso dell’adduttore dell’alluce
PIN Laterale – Inibitore
- Posizione: sotto il gruppo dei tendini dei muscoli peroneali
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Effetti:
- Attivazione della morsa tibio-fibulare
- Stabilizzazione del bordo esterno del piede nel piede varo
- Stabilizzazione della catena muscolare laterale e dell’anca
PIN Sottodigitale – Inibitore
- Posizione: sotto i polpastrelli delle dita
- Azione: aumenta la pre-distensione dei flessori plantari corti, rafforzando la risposta centrale alla riduzione della tensione muscolare del polpaccio.
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Effetti:
- Miglioramento della percezione somatosensoriale
- Contatto uniforme delle dita con il piano d’appoggio
- Modulazione della tensione del sistema achilleo–calcaneo–plantare








